domenica 29 gennaio 2012

Losanna, Neuchâtel e la ribollita...

Questo post aspetta da un bel po' di essere scritto... a Novembre infatti Vera è venuta in Svizzera a trovarci e ne abbiamo approfittato per fare qualche gita, goderci i colori dell'autunno (che qui sono davvero meravigliosi!) e cucinare un po' assieme.

Una passeggiata in campagna e poi in partenza...

Losanna-Neuchatel con Vera
verso Losanna (nella foto: VerA)

...prima tappa Losanna: arrampicata sulle colline e affacciata sul lago. Chiacchiere e risate fra le vie tortuose e in salita,
Losanna
Losanna
fino alla meritata pausa con il tè marocchino.
Losanna-Neuchatel
Losanna (nella foto: SiLviA)
A Losanna abbiamo anche trovato una deliziosa libreria gastronomica, ma questo sarà argomento di un altro post...
Poi Neuchâtel, una delle mie città svizzere preferite. Anche qui si respirava un aria francese, anche qui tante salite e bellissimi colori autunnali...

domenica 1 gennaio 2012

cenone cenetta di capodanno

È da un po' che sia io che Vera latitiamo qui sul blog. Forse perché il lavoro ci assorbe, forse perché io son presa da mille pensieri, da tante incertezze sul futuro e non trovo mai l'ispirazione per scrivere nuovi post. I miei esperimenti culinari poi, ora che viaggio di più nel fine settimana, per forza di cose si sono ridotti... ma spero di ritrovare presto un nuovo equilibrio!

Quest'anno subito dopo i (prolungati) festeggiamenti di Natale io e R. siamo tornati a casa nostra, qui in Svizzera, almeno per qualche giorno. Adesso che lui lavora a Como durante la settimana, ci manca la nostra quotidianità... poi abbiamo davvero bisogno di un po' di tempo soli, insieme, per pensare al nostro futuro, a dove saremo e dove vorremmo essere alla fine di quest'anno, quando entrambi dovremo cercare un nuovo lavoro. Il 2012 per noi si apre con molte incertezze, ma spero anche con molte importanti novità.


polpo

Per augurare buon 2012 anche a tutti voi che passerete di qui, vi lascio subito le prime ricette del nuovo anno (o forse le ultime del 2011), quelle del nostro piccolo cenone di capodanno:



tortini alle olive e parmigiano¹
tortini alle pere e rochefort²
crema di torrone con croccante³












tortini
1. tortini di olive e parmigiano
Ingredienti per 2 tortini
60g di parmigiano grattuggiato * 8 olive taggiasche * 1 uovo * 20g di burro * 2 mestoli di farina * mezzo bicchiere di latte * 1 acciuga
Preparazione
1 Scaldate il forno a 200ºC. Sbattete le uova con una forchetta, poi aggiungete la farina poco alla volta, continuando a mescolare.
2 Scaldate il latte con il burro e il parmigiano grattuggiato, mescolando finché il composto non risulti omogeneo.
3 Aggiungete a poco a poco il composto di latte+burro+formaggio al resto, mescolando in continuazione.
4 Distribuite il composto negli stampini (tipo muffin) e aggiungete mezza acciuga e 4 olive in ciascun tortino.
Infornate e cuocete per 15-20 minuti.


2. tortini alle pere e rochefort
Ingredienti per 2 tortini
mezza pera * 50g di rochefort * 20g di groviera grattuggiato * 1 uovo * 30g di farina * 10cl di latte 
Preparazione
1 Scaldate il forno a 200ºC. Sbattete le uova in una terrina, aggiungendo un po' alla volta la farina e mescolando vigorosamente con una forchetta.
2 Scaldate il latte e aggiungete il rochefort a pezzetti e il groviera grattuggiato; fate sciogliere mescolando.
3 Versate il composto al formaggio un po' alla volta nella terrina, continuando a mescolare, finché il composto finale non risulti omogeneo.
4 Sbucciate e tagliate a dadini la pera. Aggiungete i pezztti di pera al composto e versate negli stampini.
Infornate e cuocete per 15-20 minuti.

3. crema di torrone con croccante
Preparazione per 2 bicchierini 
crema: 15cl di latte * 30g di torrone a pezzetti * 30g di zucchero di canna * 3 cucchiai di amido di mais 
croccante: 50g di mandorle e pinoli * 30g di zucchero di canna cristallino * un cucchiaino di semi di papavero
Preparazione
1 In una casseruola scaldate a fuoco basso il latte con i pezzetti di torrone e lo zucchero, mescolando fino ad ottenere un cmposto omogeneo. Aggiungete l'amido di mais, continuando a mescolare finché non otterrete una crema densa (tipo cioccolata in tazza).
2 Distribuite la crema nei bicchierini e mettete in frigo per almeno 2-3 ora prima di servire. 
3 Intanto preparate il croccante versando le mandorle, i pinoli e i semi di papavero in una casseroula con lo zucchero. Scaldate a fuoco medio finché lo zucchero non sarà caramellato, quindi versate il composto su una leccarda e lasciatelo raffreddare. 
Al momento di servire decorate i bicchierini con il croccante a pezzetti.


PS: per le 3 ricette di questo post ho preso spunto dai libri di Isabel Brancq-Lepage Craquez pour les crèmes maison! e Craquez pour les moelleux salés! editi in italiano come Tutti pazzi per... le creme! e Tutti pazzi per... i tortini salati! da IL CASTELLO. Le ricette originali sono un po' diverse per ingredienti e dosi, qui ho ripostato quelli usati da me.






* ~ * BUON 2012! ~ * ~







mercoledì 2 novembre 2011

ricordi d'estate #3: Lucca e dintorni...

Oramai l'estate è lontana, ma ancora non ho finito il mio racconto per immagini del nostro viaggio in Toscana, ecco qui l'ultima parte...

Lucca, meravigliosa...
Lucca
Lucca, Piazza Anfiteatro


Lucca
Lucca


Lucca
Lucca, la Torre delle Ore e la Torre Guinigi


Lucca
Lucca, la Torre delle Ore e la Torre Guinigi


Lucca
Lucca

... e appetitosa...
Lucca
Lucca :P

mercoledì 12 ottobre 2011

summer time...

Con il consueto "tempismo", ormai noto, nel darvi aggiornamenti, eccomi qui, sotto le coperte... Brrr!
L'autunno sta volteggiando nell'aria insieme alle sue calde foglie, è tempo di cappotti, ombrelli, castagne... cioccolata calda fumante tra le mani infreddolite, pomeriggi assorti nella lettura, avvolti in una calda lana... È anche tempo di rielaborare i ricordi dell'estate, pensando già, eh sì, alla prossima! 

Questa estate è stata all'insegna dell'avventura! Dopo aver passato settimane a decidere cosa fare, il fato ha deciso per noi! Io e SiLviA siamo partite alla volta della Toscana, on the road, col nostro diario di viaggio che ogni giorno si arricchiva di storie e colori!

Lasciata la Toscana, io sono volata in Sardegna. Complici un tempo meraviglioso e un mare come olio, siamo salpati da Cagliari alla volta di Alghero... Equipaggio variopinto e ben assortito, musica, fantasia, tramonti mozzafiato, delizie per il palato.

Come sempre ho incontrato persone speciali che hanno lasciato il segno. E che non dimenticherò. Che bella l'estate! 




domenica 2 ottobre 2011

paste di mandorla per addolcire la partenza

Durante la settimana ora sono a Zurigo da sola. Ru ha iniziato un nuovo lavoro a Como e, anche se in futuro avrà la possibilità di stare qui per dei periodi, per adesso torna solo nei fine settimana (quando non lo raggiungo io in Italia). Il distacco, dopo 4 anni di convinvenza, non è facile, ma rende comunque ancora più belli i momenti in cui ci si rivede e più prezioso il tempo insieme!
Per rendere più dolce la sua partenza, oggi gli ci ho preparato dei biscottini alle mandorle da mangiare durante la settimana a colazione. La ricetta è tratta dal il libro dei "Calycanti" la cucina Siciliana

paste di mandorle
Ingredienti per circa 30 biscotti (a me ne son venuti un po' meno)
* 1 albume
* 125g di zucchero (io l'ho usato di canna, quindi mi son venuti un po' più scuri)
* 125g di mandorle con la pelle
* 15g di farina
* 3 cucchiai di zucchero a velo

Preparazione
1 Sbollentate velocemente le mandorle in acqua bollente (bastano pochi minuti), scolatele e sbucciateleancora calde.
2 Asciugatele bene su un canovaccio e tritatele finemente assieme allo zucchero; unite l'albume e la farina.
3 Traferite il composto sul tavolo da lavorocosparso con un cucchiaino e mezzo di zucchero a velo, impastate velocemente, formando dei piccoli salsicciotti di 7-8cm e ripiegateli a "S" (io invece ho fatto delle palline schiacciate).
4 Infornate a forno già caldo a 180ºC per pochi minuti (io ne ho fatti 7), appena si dorano, sfornateli e lasciateli raffreddare.
5 Una volta freddi cospargeteli di zucchero a velo e conservate in una scatola di latta (io per praticità di trasporto ho usato quella del caffé).

Nota dei Calycanthy: Le scatole di paste di mandorle sono uno tra i più tradizionali cadeaux che viaggiano tra la Sicilia e il continente; è quasi impossibile partire dall'isola, e soprattutto dalla costa orientale, senza averne un pacchetto sottobraccio!


paste di mandorle

i più cucinati della settimana

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ipse dixit...

  • meglio un asino vivo che un dottore morto! (zia laura)
  • quel che non strangola... ingrassa! (zia laura)
  • non ti curar di lor, ma guarda e passa (dante alighieri)
  • the most important thing is to enjoy life - to be happy - that's all that matters (Audrey Hepburn)
  • ho imparato tante cose qui... non solo a cucinare, ma una ricetta molto più importante: ho imparato a vivere. Ho imparato ad essere qualcosa di questo mondo che ci circonda, senza stare lì in disparte a guardare... (dal film Sabrina)
  • ergastolo in vita! ai lavori "sforzati"! (zia laura)
  • "calandra" (cioè cassandra), verace sempre, creduta mai... (zia laura)
  • tutti i nodi vengono al petto (laura)

gocce di rugiada

  • one step at the time
  • siamo qua tre giorni con ieri l'altro
  • chi semina vento raccoglie tempesta
  • chi semina raccoglie
  • chi si ferma è perduto
  • tutto il mondo è paese
  • meglio soli che male accompagnati
  • meglio tardi che mai...
  • aiutati che il ciel t'aiuta
  • finché c'è vita c'è speranza
  • cuor contento ciel l'aiuta!
  • gratis et amore dei
  • via il dente, via il dolore!
  • chi si accontenta, gode!
  • sursum corda!