Volevo tanto partecipare al contest di Nina e mi sono resa conto di averlo in fondo già fatto mille volte: tutte quelle che, vedendo uno dei suoi disegni e sentendolo mio, le ho scritto subito un'email per raccontarle le mie sensazioni!
...come quando ho visto la mia poltrona e mi è subito venuto un tuffo al cuore pensando a quella verde di mio nonno, su cui giocavo da piccola a cavalcioni sul bracciolo o disegnando con le dita sul velluto...
| la mia poltrona o quella di mio nonno |
Mi è capitato tante volte di rivedere nei disegni di Nina emozioni che avevo già sentito e che lei aveva racchiuso in pochi bellissimi tratti essenziali, come se lo avesse fatto per me.
Allora ho pensato di partecipare mostrando a tutti alcune delle cose a cui Nina mi fa ripensare e che avevo immortalato già in qualche foto, oltre che nella mia memoria...
...come la signora parigina qui attend circondata dai suoi ricordi...
| j'attends, j'attends - elle attend |
... o il faro a Ninopoli, che invece io ho visto fra le onde di Biarritz...
| faro a Biarritz o faro a Ninopoli |
... o l'orchestrina jazz di strada che ha perso un componente... e io l'ho ritrovato da Nina, impresso sulla carta carbone...
| carta carbone |
...oppure avrei potuto dire che mi sento proprio come l'ombrellone piantato sulla sabbia in una spiaggia d'inverno, scosso solo dal vento e dalle parole di una poesia di Alda Merini... ma non sapevo proprio cosa scegliere...
Allora ho pensato che forse avrei potuto raccontare tutta questa specie di amore che sento per i tratti inconfondibili di Nina, dicendo quanto sia bello ritrovarmici ogni volta riflessa...
... come una delle sue sirene...
grazie mille a J. che mi ha aiutato a migliorare il fotomontaggio!






