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domenica 24 aprile 2011

F e F

Di ritorno dalla Francia, sono venuta direttamente a Milano, senza passare da Zurigo: è stata una Pasqua cittadina, di mostre e passeggiate in una Milano tranquilla... e niente fornelli!

Prima la (multimediale e coinvolgente) mostra su Fabrizio De André alla Rotonda della Besana.
(a Milano fino al 15 maggio, aperta tutti i giorni: lunedì 14.30 – 19.30; da martedì a domenica 9.30 – 19.30; giovedì e sabato 9.30 – 22.30, ingresso 9€)

FdA
Fabrizio De André - la mostra (Milano) [non si potevano fare foto all'interno]

Poi la (davvero bellissima) mostra Fernanda Pivano - viaggi, cose, persone al Palazzo delle Stelline.
(a Milano fino al 18 luglio 2011 [giorno del compleanno di Nanda] aperto da martedì a domenica h. 12.00 - 19.30, ingresso libero).

Fernanda Pivano
foto grande a destra di Ettore Sottsass (a Venezia), foto piccola a sinistra di Guido Harari

... in cui Fernanda Pivano era raccontata attraverso i viaggi, la scrittura, i sogni, i gioielli pop ed etnici, le lettere di Cesare Pavese, Jack Kerouac, Allen Ginsberg e Fabrizio De André, le poesie di Gregory Corso, il saluto a Ernest Hemingway, gli omaggi di Arnoldo Pomodoro ed Ettore Sottsass [suo marito], le riviste underground...

Fernanda Pivano
Fernanda Pivano viaggi cose persone (gioiello e disegni di E. Sottsass, testi di E. Sottsass e F. Pivano)

Particolarmente belli i bigliettini disegnati che il marito le lasciava...

Fernanda Pivano
Fernanda Pivano viaggi cose persone - foto e disegni di E. Sottsass


Infine due passi per il centro, fa montagne di sale, cavalli e teste ispirate all'Arcimboldo...

Milano
la testa di Philip Haas ispirata all'opera Inverno dell'Arcimboldo e la Montagna di Sale di Mimmo Paladino

giovedì 17 giugno 2010

Kolokithopita (tortina greca di zucchine) e tanta pioggia

[...]
Acqua che non si aspetta
altro che benedetta
Acqua che porta male sale
dalle scale sale senza sale
Acqua che spacca il monte
che affonda terra e ponte

Ma la moglie di Anselmo
sta sognando del mare
Quando ingorga gli anfratti
si ritira e risale
E il lenzuolo si gonfia
sul cavo dell'onda e la lotta si fa
scivolosa e profonda
Acqua di spilli fitti dal cielo e dai soffitti
Acqua per fotografie
Per cercare complici da maledire
Acqua che stringe i fianchi
Tonnara dei passanti

Oltre il muro di vetri
si risveglia la vita
Che si prende per mano
A battaglia finita
Come fa questo amore
che dall'ansia di perdersi
Ha avuto in un giorno
la certezza di aversi

Acqua che ha fatto sera
che adesso si ritira
Passa sfila tra la gente
come un innocente
che non c'entra niente
Fredda come un dolore
dolcenera senza cuore

E la moglie di Anselmo
sente l'acqua che scende
Da vestiti incollati
da ogni gelo di pelle
Nel suo tram scollegato
da ogni distanza
Nel bel mezzo del tempo
che adesso le avanza
Così fu quell'amore
dal mancato finale
Così splendido e vero
da potervi ingannare

 Dolcenera, Fabrizio De André 1996


Quando piove così tanto e sono chiusa in casa a guardare le gocce sui vetri, mi viene sempre in mente l'acqua di spilli fitti dal cielo e dai soffitti di questa canzone e mi ritrovo a canticchiarla...

Avevo in progetto un po' di piatti freddi, estivi, ma visto il clima, ho optato per questa ricetta, sempre estiva negli ingredienti, ma da mangiare calda, rintanati nel proprio guscio all'asciutto!

Ingredienti
per la pasta:
300g di farina * 1 tazzina d'olio * 1 tazza d'acqua tiepida * 1 cucchiaino di sale
per il ripieno:
3 zucchine * 1 cipolla tritata * 200g di feta * 2 cucchiai di pan grattato * 1 tazza di formaggio grattuggiato * 2 uova sbattute * sale & pepe * olio

tortina greca di zucchine


Preparazione
1 Versate la farina in una scodella e versatevi sopra l'olio, il sale e l'acqua. Impastate gli ingredienti fino ad ottenere una pasta morbida e dividerla in piccole palline, una per ciacuna sfogli che si vuole ottenere. Stendete ciascuna sfoglia con il mattarello su una spianatoia infarinata.

2 Affettate sottilmente le zucchine, mettetele in un tegame con la cipolla e cuocetele fino a ridurre tutta l'acqua. Mescolate il composto con il resto degli ingredienti. 

3 Stendete la metà delle sfoglie su una teglia unta, ungendo bene anche ciascuna sfoglia.

4 Versate il composto sulle sfoglie e finire con le sfoglie restanti, ben unte. Infornate a 200ºC per circa 45 minuti.

 ricetta tratta (e riadattata) da "300 ricette tradizionali della cucina greca",
Atene Summer Dreams editions

domenica 11 gennaio 2009

Anniversari...

Oggi è il mio compleanno, ma anche il decimo anniversario della morte di Fabrizio De André. Quindi per festeggiarmi e per ricordare il mio cantautore preferito metto qui sotto questa canzone, scelta da Dori Ghezzi, che oggi alla stessa ora (intorno alle 22.50) anche moltissime radio faranno ascoltare: Amore che vieni, amore che vai.




i più cucinati della settimana

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ipse dixit...

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  • non ti curar di lor, ma guarda e passa (dante alighieri)
  • the most important thing is to enjoy life - to be happy - that's all that matters (Audrey Hepburn)
  • ho imparato tante cose qui... non solo a cucinare, ma una ricetta molto più importante: ho imparato a vivere. Ho imparato ad essere qualcosa di questo mondo che ci circonda, senza stare lì in disparte a guardare... (dal film Sabrina)
  • ergastolo in vita! ai lavori "sforzati"! (zia laura)
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gocce di rugiada

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  • chi semina raccoglie
  • chi si ferma è perduto
  • tutto il mondo è paese
  • meglio soli che male accompagnati
  • meglio tardi che mai...
  • aiutati che il ciel t'aiuta
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  • via il dente, via il dolore!
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