Visualizzazione post con etichetta weightwatchers. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta weightwatchers. Mostra tutti i post

martedì 18 novembre 2008

Brownies altissimi fondenti senza burro

Oggi ero in fase creativa, cioè avevo voglia di cucinare. Poi, a dire il vero, ieri ho fatto una gaffe con un collega: gli ho promesso un cioccolatino in cambio di ben 4 consulenze, e alla fine i cioccolatini erano spariti!!! Oddio! Siamo dunque d'accordo che domani invierò un'altra richiesta di consulenza con un messaggio in codice, che significherà "venite a fare merenda"!!!
Invece dei soliti muffins (intendiamoci, non intendo soliti con un'accezione annoiata, tutt'altro!), volevo fare dei brownies perché quelli dell'altra volta erano paradisiaci! Scartabellando tra i blog amici, ho trovato una super ricetta di Qualcosa di rosso, e l'ho rielaborata.

Ingredienti


3 uova
140 g zucchero
2 cucchiaini da caffè di olio extravergine
250 g di cioccolato fondente
70 g fecola
130 g farina 0
1 bustina di lievito
3 cucchiai di liquore all'arancia o altro a piacere
un bicchiere scarso di latte
qualche goccia di limone per montare gli albumi

  1. Con una frusta, sbattere i tuorli con lo zucchero, aggiungere l'olio e sbattere ancora fino a creare un impasto leggermente spumoso.
  2. Aggiungere un cucchiaio di farina e mescolare, poi il liquore e mescolare immediatamente. Aggiungere un goccetto di latte, mescolare, poi il cioccolato sciolto a bagnomaria e lasciato intiepidire.
  3. Mescolare molto bene aiutandosi col latte. Aggiungere un po' alla volta le farine setacciate, alternando latte e farina e mescolando ad ogni aggiunta, quindi il lievito setacciato.
  4. Adesso unire gli albumi un cucchiaio alla volta: al primo cucchiaio potete anche mescolare brutalmente, ma dal secondo in poi bisogna amalgamare con dolcezza muovendo l'impasto dal basso verso l'alto, fino a completamento dell'albume.
  5. Ungere e infarinare lo stampo fino all'orlo. Versare l'impasto ed infornare a 170° per 55 minuti, nel ripiano medio-basso del forno. Trascorso questo tempo, abbassare la temperatura a 155° e cuocere per almeno altri 10 minuti. Sfornare, lasciar quasi raffreddare, capovolgere e servire.
P.S. Nel mio vecchissimo forno a gas, anche se imposto molto approssimativamente la temperatura tra 100 e 200º, bastano 40 minuti di cottura.

martedì 11 novembre 2008

I carciofi come li preferisco!

Allora, io sono decisamente una di quelle persone che si possono definire "di bocca buona". Mangio di tutto da sempre, fin da piccola, quando il nonno si stupiva che mi potesse piacere il melone e ne mangiassi quantità industriali senza star male, anzi! La zia Marilisa mi invita a pranzo con soddisfazione perché dice che le faccia sempre onore (ed in effetti faccio sempre bis, qualche volta tris...). Ma se c'è una cosa che non ho mai sopportato sono i carciofi. La mamma li fa in tegame, trifolati, e il solo odore mi sconvolge :( Miracolo, però, un bel giorno ho assaggiato i carciofi crudi, voi non avete idea!!! Ne vado matta, ma proprio ghiotta! Non riesco a smettere di mangiarli... Tant'è, i carciofi cotti continuano a farmi ribrezzo, mentre crudi ne mangio a tonnellate, così che , questa nuova versione, prima sconosciuta alle nostre tradizioni culinarie, è entrata prepotentemente a far parte del menu, molto spesso!


Ingredienti

cuori di carciofo a volontà
limone
olio evo
sale e pepe
scaglie di grana

Tagliate il gambo dei carciofi e privateli delle fogliette esterne più legnose. Lavateli, asiugateli e tagliateli a fettine sottili. Cospargeteli di sale, pepe, limone ed un goccio d'olio. Decorate con scaglie di grana.

martedì 4 novembre 2008

Risotto con zucca, radicchio e noci

Vi ricordate il pesto di zucca, radicchio e noci? Bene, stasera l'ho usato come base per il risotto... Buonissimo! Ve lo consiglio proprio!

Ingredienti per 2 persone

100 g di riso
2 cucchiai di pesto
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
brodo vegetale q.b.
panna fresca, un goccio

Fate bollire l'acqua per il brodo. Fate insaporire il riso con il pesto in una casseruola. Aggiungete il brodo vegetale un mestolo alla volta, mescolando sempre. Aggiungete il parmigiano, sempre mescolando. A 2 minuti da fine cottura, aggiungete un goccio di panna fresca, spegnete il fuoco, coprite con il coperchio e lasciate mantecare. Quindi mescolate e servite.

venerdì 17 ottobre 2008

Polpette al forno di ricotta ed erbette

Ieri finalmente ho sperimentato questa ricetta, dopo che, da una settimana, le erbette mi aspettavano in frigo. Il risultato è stato buono e leggero, anche se scenograficamente meno chic di quello proposto in originale da Un tocco di zenzero, ma d'altra parte lei è maestra di cucina!!! Cosa dire poi dell'idea di fare le polpette nello stampo da muffins??? Mi ha conquistata subito, dato che, come sapete, io sono muffin-centrica, in questa fase della mia vita ;)

Ingredienti per 6 persone (12 polpette circa)

erbette (io ho usato delle coste, solo la parte verde) grammi 300 -già pulite-
ricotta vaccina grammi 200
uova biologiche 2
parmigiano grattugiato grammi 30 (la ricetta originale ne prevede 60)
pangrattato 4/5 cucchiai
sale q.b.
olio e.v.di oliva q.b.
salvia alcune foglie
noce moscata un pizzico

Lavate le erbette, cuocetele in poca acqua salata; strizzatele e tritatele finemente con un coltello.
Mettete in una ciotola le erbette, le uova, la ricotta, il parmigiano e il pangrattato (non troppo, se no risulterà alla fine della cottura un impasto troppo asciutto, dipenderà dalla consistenza della ricotta) e mescolate con una forchetta, fino ad ottenere un composto di media intensità. Salate e aggiungete un pizzico (a Vs gusto) di noce moscata. Mescolate ancora. A questo punto, formate delle polpette (a me ne sono venute 12), passatele nel pangrattato, e cuocetele in pirottini di carta, quelli da muffin, leggermente oliati o, in alternativa, in una teglia da forno, per circa 25/28 minuti a 200° (dipende sempre dal forno). Prima di infornare decorate le polpette con le foglie di salvia.

martedì 23 settembre 2008

Tanti premi e... risotto con sedano e prezzemolo!

Mamma mia! Quanti premi ci avete assegnato!!! SiLviA & io vi ringraziamo di cuore perché sempre più numerosi apprezzate il nostro blog, che è nato per gioco e che ci appassiona e diverte, che è un modo per stare insieme anche se siamo lontane e per condividere le nostre passioni e tanti bei momenti, in cucina e non.

Ringraziamo quindi Lo per averci assegnato il premio Tu sei unico al mondo, che abbiamo gradito in modo perticolare, per il suo significato e perché Lo è diventata ormai una di noi, ci segue assiduamente e ci manca quando non passa per qualche tempo (anche se è successo di rado).








... ricordati che tu sei
unico al mondo e non esiste primo e non esiste secondo esiste una tribù, esistono i fratelli che più sono diversi e più sono fratelli ognuno ha la sua storia e le sue tradizioni ognuno il suo colore e le sue religioni ma il battito del cuore è lo stesso per tutti..

(Lorenzo Jovanotti)






E ringraziamo Cipolla per averci assegnato ben altri tre pre
mi!!! In particolare il premio Blog Vitaminico A.C.E.

Premio Blog Vitaminico A.C.E.

che a nostra volta vorremmo assegnare a:
1. Claudia Castaldi
2. Mammazan
3. Moscerino
4. Daniela (Calme et cacao)
5. L'osso e la lisca
6. Salsadisapa (qualcosa di rosso)
7. Claud (tre colombe in testa)
8. Gep & Art (a' scarpetta)


Per concludere questo lungo post, vorrei proporvi un risotto!

Ingredienti per 2 persone:

2 gambi di sedano | mezza cipolla bianca | prezzemolo | riso 120 g | olio evo | una noce di burro | un cucchiaio di panna fresca | 4 cucchiai di parmigiano grattugiato | un dado vegetale per il brodo


Mettete a bollire l'acqua; non appena ad ebollizione scioglietevi il dado. Ungete una pendola antiaderente con l'olio e fatevi rosolare appena il sedano e la cipolla, lavati e sminuzzati, quindi aggiungete il riso. Fatelo insaporire, cominciate ad aggiungere il brodo, poco alla volta, e sempre mescolando con il mestolo di legno. Quando il riso comincerà ad assumere una consistenza cremosa, aggiungete il parmigiano. Infine, a cottura quasi ultimata, aggiungete la panna ed il prezzemolo, spegnete il fuoco, coprite con un coperchio e lasciate mantecare per un minuto circa.


martedì 16 settembre 2008

Plumcake con mandorle, yogurt e olio d’oliva

Un'altra ricetta di cavoletto, in tema di scuola, quindi merende (dato che ieri e' stato il primo giorno) ed esperimenti culinari. La torta e' buonissima la mattina, rinfranca lo spirito (e lo stomaco) prima di cominciare una dura giornata! Buona colazione!!!

Ingredienti:
farina 225g | zucchero 185g | mandorle spellate intere 150g | olio d’oliva evo 125ml | yogurt greco 120g | pastis (o ouzo o sambuca) 90g | 3 uova | lievito per dolci mezzo cucchiaino | sale, una punta

Disponete tre quarti delle mandorle su una teglia da forno rivestita con carta da forno e unta con un goccio di olio. Passatele in forno a 180° per una decina di minuti e fatele tostare finché siano dorate. Lasciatele rafreddare e frullatele piuttosto grossolanamente. Tritate le mandorle non tostate avanzate col coltello. Versate il pastis in un pentolinno e fatelo ridurre, a fuoco medio, per circa due minuti (deve ridursi di un terzo).
Setacciate la farina con il lievito, aggiungete il sale e le mandorle tostate. Sbattert i tuorli con lo zucchero, aggiungete l’olio a filo poi lo yogurt e il pastis, mescolate vigorosamente. Incorporate poi poco a poco la farina. Montate infine gli albumi a neve e incorporateli delicatamente al composto. Rivestite una teglia da plumcake con carta da forno, versate un terzo delle mandorle non tostate sul fondo, riempite i due terzi con l’impasto, completate con il resto delle mandorle non tostate e infornate a 180°C per una buona quarantina di minuti (testate la cottura con uno stecchino prima di sfornare).

lunedì 11 agosto 2008

Muffins ai pistacchi con arance

Ecco, finalmente sono riuscita a realizzare un mio pallino: i muffins ai pistacchi!!!
Ovviamente dovevo anche rispettare un mio fioretto, ovvero cucinare secondo la filosofia weightwatchers (che ho un po' addomesticato)! Ho cercato quindi di elaborare le ricette per i muffins e di trarre qualche suggerimento dalla preparazione dei dolci siciliani con i pistacchi... ecco cosa ne è uscito (sono molto orgogliosa, devo dire, ma giudicate voi!).

Ingredienti per 12 muffins "abbondanti":

250 g di ricotta light
2 uova
100 g di zucchero di canna
90 g di farina 00
90 g di farina kamut
100 g di pistacchi
1 arancia
1 bustina di lievito
125 cc di latte scremato

Sgusciate i pistacchi e sbollentateli per qualche minuto per togliervi la pellicina. Scolateli e lasciateli raffreddare.

Grattuggiate la scorza dell'arancia e tenetela da parte. Pelate l'arancia della buccia rimanente e tagliatela a tocchetti.

Amalgamate la ricotta con lo zucchero e le uova. Incorporate la farina setacciata con il lievito, il latte a filo, i pistacchi, che nel frattempo avrete tritato, la scorza d'arancia e i tocchetti.

Versate il composto negli stampini da muffins e cuocete in forno preriscaldato a 180° finché non saranno asciutti e dorati.

venerdì 8 agosto 2008

Torta di grano saraceno alla frutta

Sempre piu' presa dalla mia ricerca di ricette "weightwatcher", ieri mi sono imbattuta in questa invitante torta estiva presentata da Pippi nel suo Io... cosi' come sono... Anch'io, come lei, l'ho elaborata con quello che avevo a disposizione.

Ingredienti:

100 g di farina 00
100 g di farina di grano saraceno
250 g di yogurt al cocco
il succo di un limone
1 bustina di lievito
2 uova
100 g di zucchero
1 pesca
5 gocce d'oro

Lavate, sbucciate e tagliate a cubetti la frutta. Mettetela in una ciotola con il succo di limone.

Montate le uova con lo zucchero. Quindi incorporate le farine ed il lievito, poi lo yogurt ed infine la frutta sgocciolata.

Versate il tutto in una tortiera di 24 cm di diametro foderata di carta forno.
Infornate, in forno gia' caldo, a 180 gradi per 20 minuti, coperta di alluminio, poi scoprite e continuate la cottura finche' la torta sara' dorata ed asciutta.

mercoledì 6 agosto 2008

Muffins con "quello che ho"

250 g di ricotta light

2 uova intere

100 g di zucchero di canna

180 g di farina kamut

100 g di farina di mandorle

1 bustina di lievito vanigliato

4 cucchiai di latte parzialmente scremato
marmellata a piacere

Schiacchiate la ricotta con la forchetta, amalgamatela alle uova, quindi aggiungete, un po' alla volta e sempre mescolando, lo zucchero, le farine ed il lievito.
Riempite gli stampini per 2/3 della loro capienza e aggiungete un cucchiaino di marmellata a piacere.
Cuocete in forno a 180 gradi per circa 20 minuti.

venerdì 1 agosto 2008

Cuore di bue con robiola di Roccaverano

Ingredienti per 4 persone:

600 g di pomodori cuore di bue
una cipolla rossa
250 g di robiola di Roccaverano

20 g di olive taggiasche
un cucchiao di origano secco
mezzo spicchio d'aglio

basilico
olio evo
sale e pepe



Tagliate la robiola a spicchietti, metteteli in una ciotola, conditeli con 2 cucchiai d'olio, uno spruzzo d'aceto e 3 foglie di basilico spezzettate. Coprite con la pellicola e mettete in frigo.

Spremete mezzo spicchio d'aglio con l'apposito attrezzo e mettetelo sul fondo dell'insalatiera. Aggiungete 2 cucchiai di aceto, 5 cucchiai d'olio, sale, pepe, origano e mescolate finché il sale si sarà sciolto del tutto. lavate e asciugate i pomodori, tagliateli a tocchi regolari e metteteli nell'insalatiera. Pelate la cipolla e affettatela fine.

Raccogliete tutto nell'insalatiera con i pomodori. Aggiungete una manciata di foglie di basilico spezzettate, le olive sgocciolate, mescolate bene e fate riposare mezz'ora al fresco. Completate con il formaggio e distribuite nei piatti.

giovedì 31 luglio 2008

Involtini di bresaola con robiola al pesto d'olive e capperi

Ingredienti per 4 persone:

8 fettine di bresaola
robiola q.b. per il ripieno

8 olive taggiasche

un cucchiaio di capperi

un rametto di rosmarino

una manciata di timo

sale e pepe, olio evo


Levate il nocciolo alle olive e tritate la polpa con i capperi ben sgocciolati, il timo ed un rametto di rosmarino; diluite con 6 cucchiai di olio, salate e pepate.


Spalmate la robiola su metà fettina di bresaola e ricoprite con un cucchiaino di pesto. Avvolgete la robiola a mo' d'involtino. Decorate con qualche foglia di rucola.

mercoledì 30 luglio 2008

Padellata di verdure miste

Ingredienti per 4 persone:



  • 2 carote
  • 1 cipolla rossa di Tropea
  • 2 zucchine
  • 1 melanzana lunga
  • 2 patate
  • sale e pepe q.b.
Sbucciate e affettate la cipolla e le patate; pelate e lavate le carote; mondate e spuntate le zucchine, quindi tagliatele in quarti nel senso della lunghezza e poi a pezzetti, ottenendo piccoli spicchi. Lavate e tagliate a fette la melanzana, cospargetela di sale in modo che faccia acqua, per 15 minuti, poi lavate le fette e tagliatele a dadini. Infine, tagliate a rondelle le carote.

Mettete sul fuoco una grande padella antiaderente e, non appena calda, adagiatevi tutte le verdure tagliate.

Cuocete, coprendo con un coperchio ed aggiungendo, eventualmente, qualche cucchiaio d'acqua, se dovesse asciugare troppo.

domenica 22 giugno 2008

Tortine di ricotta ai frutti di bosco

Dovendo finire la ricotta che avevo comprato per fare i panzerottini, ho improvvisato queste tortine alla ricotta e frutti di bosco, traendo ispirazione da una ricetta di un libro:

Ingredienti per 8-10 tortine:
150g di ricotta
frutti di bosco
3 uova
1 limone
100g di zucchero di canna
90g di farina bianca
mezza bustina di lievito per dolci


Preparazione:
Sgusciate le uova separando i tuorli dagli albumi. Montate i tuorli con 3-4 cucchiai di acqua, aggiungete la scorza del limone grattuggiata, un po' di succo di limone e lo zucchero di canna, continuando a mescolare. Unite la ricotta sbattendo energicamente e quindi aggiungete il lievito. Montate gli albumi a neve e amalgamateli al resto del composto delicatamente per non smontarli. Distribuite tutto sugli stampini da muffin e informate nel forno già caldo (a 200°C) per circa 10-15 minuti. Per ottenere delle tortine più golose, affondate alcuni frutti di bosco nell'impasto prima di infornare. Una volta cotte, mettete le tortine su un piatto e guarnite con qualche frutto di bosco intero.

Nonostante il mio abituale scarso successo con i dolci, questa volta le tortine sono venute proprio buone! :-P

mercoledì 18 giugno 2008

Riccioli alla rucola

Finalmente oggi è tornato il sole!
Così avevo voglia di farmi una pastasciutta che sapesse un po' di estate! Ecco qui:



Ingredienti:
100g di rucola
cipolla
aglio
olio extravergine d'oliva
6 pomodori
peperoncino
timo
sale







Affettare le cipolle sottili, metterle in un tegame con l'aglio e l'olio e soffriggerle a fuoco basso per qualche minuto. Eliminare l'aglio e aggiungere i pomodori affettati e cuocere finché il sugo non si sarà ristretto.

Unire il peperoncino e il timo, salare e aggiungere le foglie di rucola lavate e spezzettate.
Appena si saranno ammorbidite, togliere dal fuoco il sugo. Una volta prnta la pasta conditela servitela con delle foglioline crude di rucola.

domenica 16 marzo 2008

Pizza di patate farcita

Preparazione: 20 minuti
Cottura: 30 minuti
Dosi per 4 persone:

1kg di patate • 3 cucchiai di olio extravergine
• 2 pizzichi di peperoncino in polvere
• 1 grossa cipolla
• 12 pomodorini ciliegini
• 50 g di olive nere
• 20 g di capperi sotto sale
• 2 acciughe sotto sale • sale


1 Lavate le patate, immergetele in una pentola con abbondante acqua fredda e lessatele per 30-35minuti dall'ebollizione. Scolatele, sbucciatele e passatele allo schiacciapatate; incorporate 1 cucchiaio di olio, sale e un pizzico di peperoncino.
2 Soffriggete la cipolla affettata in una padella con l'olio, finché sarà appassita; aggiungete i pomodorini spezzettati e cuocete a fuoco vivo per 10 minuti. Salate e insaporite con il restante peperoncino.

3 Schiacciate le olive con un batticarne, eliminate il nocciolo e condite con un filo d'olio. Dissalate i capperi a le acciughe sfilettate sotto l'acqua corrente e fateli asciugare sulla carta da cucina.

4 Foderate uno stampo di 26-28cm con carta da forno bagnata e strizzata e versatevi metà del composto di patate. Pareggiatelo con una spatola e versatevi sopra l'intingolo di cipolla e pomodorini. Completate con le olive, i capperi e le acciughe a pezzettini. Stendete sul ripieno il composto di patate rimasto, pareggiatelo e rigatelo con una forchetta. Spennellate il restante con olio e cuocete a forno già caldo a 200 gradi per 20 minuti. Decorate se vi piace con pomodorini e foglie di prezzemolo, quindi servite.

i più cucinati della settimana

Related Posts with Thumbnails

ipse dixit...

  • meglio un asino vivo che un dottore morto! (zia laura)
  • quel che non strangola... ingrassa! (zia laura)
  • non ti curar di lor, ma guarda e passa (dante alighieri)
  • the most important thing is to enjoy life - to be happy - that's all that matters (Audrey Hepburn)
  • ho imparato tante cose qui... non solo a cucinare, ma una ricetta molto più importante: ho imparato a vivere. Ho imparato ad essere qualcosa di questo mondo che ci circonda, senza stare lì in disparte a guardare... (dal film Sabrina)
  • ergastolo in vita! ai lavori "sforzati"! (zia laura)
  • "calandra" (cioè cassandra), verace sempre, creduta mai... (zia laura)
  • tutti i nodi vengono al petto (laura)

gocce di rugiada

  • one step at the time
  • siamo qua tre giorni con ieri l'altro
  • chi semina vento raccoglie tempesta
  • chi semina raccoglie
  • chi si ferma è perduto
  • tutto il mondo è paese
  • meglio soli che male accompagnati
  • meglio tardi che mai...
  • aiutati che il ciel t'aiuta
  • finché c'è vita c'è speranza
  • cuor contento ciel l'aiuta!
  • gratis et amore dei
  • via il dente, via il dolore!
  • chi si accontenta, gode!
  • sursum corda!