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domenica 1 gennaio 2012

cenone cenetta di capodanno

È da un po' che sia io che Vera latitiamo qui sul blog. Forse perché il lavoro ci assorbe, forse perché io son presa da mille pensieri, da tante incertezze sul futuro e non trovo mai l'ispirazione per scrivere nuovi post. I miei esperimenti culinari poi, ora che viaggio di più nel fine settimana, per forza di cose si sono ridotti... ma spero di ritrovare presto un nuovo equilibrio!

Quest'anno subito dopo i (prolungati) festeggiamenti di Natale io e R. siamo tornati a casa nostra, qui in Svizzera, almeno per qualche giorno. Adesso che lui lavora a Como durante la settimana, ci manca la nostra quotidianità... poi abbiamo davvero bisogno di un po' di tempo soli, insieme, per pensare al nostro futuro, a dove saremo e dove vorremmo essere alla fine di quest'anno, quando entrambi dovremo cercare un nuovo lavoro. Il 2012 per noi si apre con molte incertezze, ma spero anche con molte importanti novità.


polpo

Per augurare buon 2012 anche a tutti voi che passerete di qui, vi lascio subito le prime ricette del nuovo anno (o forse le ultime del 2011), quelle del nostro piccolo cenone di capodanno:



tortini alle olive e parmigiano¹
tortini alle pere e rochefort²
crema di torrone con croccante³












tortini
1. tortini di olive e parmigiano
Ingredienti per 2 tortini
60g di parmigiano grattuggiato * 8 olive taggiasche * 1 uovo * 20g di burro * 2 mestoli di farina * mezzo bicchiere di latte * 1 acciuga
Preparazione
1 Scaldate il forno a 200ºC. Sbattete le uova con una forchetta, poi aggiungete la farina poco alla volta, continuando a mescolare.
2 Scaldate il latte con il burro e il parmigiano grattuggiato, mescolando finché il composto non risulti omogeneo.
3 Aggiungete a poco a poco il composto di latte+burro+formaggio al resto, mescolando in continuazione.
4 Distribuite il composto negli stampini (tipo muffin) e aggiungete mezza acciuga e 4 olive in ciascun tortino.
Infornate e cuocete per 15-20 minuti.


2. tortini alle pere e rochefort
Ingredienti per 2 tortini
mezza pera * 50g di rochefort * 20g di groviera grattuggiato * 1 uovo * 30g di farina * 10cl di latte 
Preparazione
1 Scaldate il forno a 200ºC. Sbattete le uova in una terrina, aggiungendo un po' alla volta la farina e mescolando vigorosamente con una forchetta.
2 Scaldate il latte e aggiungete il rochefort a pezzetti e il groviera grattuggiato; fate sciogliere mescolando.
3 Versate il composto al formaggio un po' alla volta nella terrina, continuando a mescolare, finché il composto finale non risulti omogeneo.
4 Sbucciate e tagliate a dadini la pera. Aggiungete i pezztti di pera al composto e versate negli stampini.
Infornate e cuocete per 15-20 minuti.

3. crema di torrone con croccante
Preparazione per 2 bicchierini 
crema: 15cl di latte * 30g di torrone a pezzetti * 30g di zucchero di canna * 3 cucchiai di amido di mais 
croccante: 50g di mandorle e pinoli * 30g di zucchero di canna cristallino * un cucchiaino di semi di papavero
Preparazione
1 In una casseruola scaldate a fuoco basso il latte con i pezzetti di torrone e lo zucchero, mescolando fino ad ottenere un cmposto omogeneo. Aggiungete l'amido di mais, continuando a mescolare finché non otterrete una crema densa (tipo cioccolata in tazza).
2 Distribuite la crema nei bicchierini e mettete in frigo per almeno 2-3 ora prima di servire. 
3 Intanto preparate il croccante versando le mandorle, i pinoli e i semi di papavero in una casseroula con lo zucchero. Scaldate a fuoco medio finché lo zucchero non sarà caramellato, quindi versate il composto su una leccarda e lasciatelo raffreddare. 
Al momento di servire decorate i bicchierini con il croccante a pezzetti.


PS: per le 3 ricette di questo post ho preso spunto dai libri di Isabel Brancq-Lepage Craquez pour les crèmes maison! e Craquez pour les moelleux salés! editi in italiano come Tutti pazzi per... le creme! e Tutti pazzi per... i tortini salati! da IL CASTELLO. Le ricette originali sono un po' diverse per ingredienti e dosi, qui ho ripostato quelli usati da me.






* ~ * BUON 2012! ~ * ~







giovedì 3 marzo 2011

bicchierini di crema di castagne

...e per dessert domenica ho preparato una crema di castagne e mascarpone che ha 'inventata' mio papà a Natale per accompagnare il panettone. Io l'ho preparata come dolce al cucchiaio servito in un bicchierino e ho aggiunto degli amaretti per guarnire. È una ricetta molto semplice da preparare (soprattutto se si hanno già le castagne pronte), ma molto golosa!

crema di castagneIngredienti
* 250g di castagne senza scorza
* 200g di mascarpone
* 5 cucchiaini di miele (o 5 marrons glacés)
* una tazza di latte
* qualche amaretto (per guarnire)



Preparazione
1 Scaldate il latte in un pentolino finché sia sul punto di bollire. Aggiungete le castagne e lasciatelo raffreddare. 

2 Quindi (aggiungete i marrons glacés e) passate il tutto con un frullatore; amalgamate pian paino anche il mascarpone (e il miele, se non avete aggiunto i marrons galcés). 

3 Versate la crema (che dev'essere densa e compatta) nei bicchierini. Sbriciolate gli amaretti e usateli per guarnire. Conservate in frigo.

sabato 20 novembre 2010

ancora qualcosa di basco: Mamia

Un altro ricordo appetitoso della nostra vacanza nei Paesi Baschi è la Mamia: si tratta di una cagliata di latte di pecora servita in un bicchierino di coccio con il miele o con la marmellata di ciliegie nere. La mangiavamo spesso come dessert dopo cena o la compravamo al mercato la mattina per colazione, assieme ad una fetta di gateau basco o ad un pain au chocolat...
La ricetta è semplicissima, anche se la cosa difficile è stata procurarmi il caglio: non sapevo proprio dove andarlo a cercare. Alla fine mio papà (che fa il consulente in diverse ditte alimentari) è riuscito a procurarmene un vasetto che mi durerà per molto tempo (dato che si usa solo qualche goccia per volta), ma sarei curiosa di sapere se da qualche parte lo vendono.
È stato anche abbastanza complicato trovare una ricetta, ma alla fine ho seguito questa, ripresa dal sito basco ttipia.fr. Su un foodblog americano scritto da una ragazza di origine basca, Cannelle et Vanille, ho trovato una versione più elaborata ed alcune varianti che sperimenterò presto.
mamia
mamia

Mamia (cagliata di pecora)
Ingredienti
1l di latte di pecora * ½ cucchiaino di caglio
Preparazione
Scaldare il latte e aggiungere il caglio. Lasciate riposare per circa 1h30. Servire con lo zucchero o il miele, come lo yogurt.
Nota: io ho usato la metà degli ingredienti:  ½ litro di latte di pecora e 3 gocce di caglio ed ho ottenuto 4 vasetti.

Français
Mamia (d’après recette H. Combret, "Gastronomie du terroir")
Origine: Caillé de brebis, assez typique au Pays basque 
Ingrédients: Pour 4 personnes
    - 1l de lait de brebis - ½ cuillère à café de présure
Préparation: Faire chauffer le lait. Incorporer la présure. Laisser reposer 1h30.
A consommer avec du sucre, comme le yaourt.
 ricetta tratta da ttipia.fr


Domanda per chi passa di qui: qualcuno saprebbe dirmi dove ci si può procurare il caglio? Per ora ne ho una scorta sufficiente, ma sono curiosa di sapere se viene venduto in qualche tipo di negozio: a qualcuno è mai capitato di usarlo?



mamia
mamia


domenica 23 novembre 2008

Zabaione salva-tuorli

Dalla preparazione dei biscottini svizzeri mi sono avanzati dei tuorli, così, per non buttarli via (non sopporto gli sprechi!), ho deciso di preparare un mini-zabaione.

Ingredienti:
- tuorli
- 20g di zucchero per ciascun tuorlo
- vino (Marsala secco, o Porto, o Vin Santo, o Moscato) oppure liquore (Kirsch o Rum). Io ho usato il Kirsch dato che lo avevo adoperato per i biscottini

Preparazione:
Mettete i tuorli e lo zucchero in un pentolino di metallo e sbattete con una frusta fino ad ottenere una crema gonfia, chiara e spumosa. Unite il vino o il liquore continuando a sbattere, in modo che il liquido si amalghimi bene con il resto del composto.
Immergete il pentolino a bagnomaria in una pentola più larga riempita d'acqua fino a circa un terzo del pentolino. Cuocete a fuoco basso senza mai far bollire l'acqua.
Continuate a mescolare per una decina di minuti, comunque finché la crema non inizierà a gonfiarsi. Quindi versate lo zabaione in coppette di vetro e servite subito.

Glossario culinario IT - DE - EN:
uovo/uova, m./f. = das Ei/die Eier, n. = egg, n.
zucchero, m. = der Zucker, m. = sugar, n.
liquore, m. = der Likör, m. = liqueur/liquors, n.
vino, m. = der Wein, m. = wine, n.


lunedì 6 ottobre 2008

La ricetta dell'infanzia - il tiramisù della mamma

La torta di compleanno, delle feste con gli amici, della convalescenza. Il dolce della colazione più bella e buona del mondo, nelle giornate d'inverno.

Io e Ru piccoli ne andavamo pazzi, ed anche adesso che siamo cresciuti, che lui è in Svizzera e io qui, il tiramisù vuol dire casa, vuol dire famiglia, vuol dire amore.

La ricetta della mamma per 4 persone:
  • 250 g di mascarpone

  • 3 uova

  • 2 cucchiaio di zucchero

  • 1 cucchiao di rhum

  • savoiardi

  • caffé

  • cacao
Crema di mascarpone. Sbattete bene il tuorlo con lo zucchero e aggiungete il mascarpone ed il liquore. Lavorate a lungo il composto, infine unite il bianco d'uovo a neve. Mescolate bene e mettete in fresco.

Preparate un buon caffé e fatelo raffreddare.

Imbevete i savoiardi nel caffé e fate un primo strato in un contenitore rettangolare di circa 24x20 cm.

Ricoprite i biscotti con un primo strato di crema al mascarpone.

Fate un secondo strato di savoiardi e ricopriteli con la crema rimasta. Mettete in frigorifero per qualche ora. Prima di servire spolverizzate con abbondante cacao.

Con questa ricetta, peraltro inflazionata su questo blog, partecipiamo al concorso indetto da Sigrid, Cavoletto di Bruxelles, a cui vi rimando per i dettagli, e che scade oggi a mezzanotte! Affrettatevi con i ricordi!!!

VerA

domenica 5 ottobre 2008

Calamari ripieni

Anche questa settimana sono andata al banco del pesce perchè cercavo dei calamari da fare ripieni. La solita commessa svizzero-africana, ormai mia grande amica, mi ha domandato se li volessi grandi o piccoli; io ho risposto grandi e lei mi ha guardato con gli occhi decisamente meravigliati... Infatti, dalla distanza a cui ero non era facile capirlo, ma i piccoli erano proprio piccolini, mentre i grandi erano quei calamaroni mostruosi dell'Atlantico tipo Moby Dick.
Al che mi sono arresa al dover pazientemente riempire una miriade di calamaretti per evitare di cucinare un unico calamarone ripieno che avremmo finito in una settimana.

Cercando qua e la una ricetta per i miei calamarini mi sono imbattuta in moltissime varianti, fra cui, per citare due blog, questa del blog di Lalla e quest'altra di Pippi.
Alla fine persa nell'indecisione fra le tante possibilità li ho preparati prendendo spunto un po' da ognuna e mettendoci, per ciascuna, gli ingredienti che più mi attiravano, questo è il risultato :



Ingredienti:

12 calamari
1 pugno di capperi sotto sale
1 ciuffo abbondante di prezzemolo
100g di pan grattato
50g di formaggio grattuggiato
3 cucchiai di salsa di pomodoro (o pomodoro a pezzetti)
1 acciuga
olio extravergine d'oliva
sale & pepe nero

Preparazione:
Pulire i calamari svoutandoli, eliminando la bocca e la pellicola violacea che li ricopre e dividento i tentacoli dal resto del corpo che va lasciato intero. Quindi sciacquarli, lasciandoli a scolare per qualche minuto.

Intanto preparare il riepieno: unendo il pan grattato, il formaggio, i capperi, l'acciuga, il prezzemolo tritato, il pomodoro, sale, pepe, olio quanto basta e i tentacoli tagliati in piccoli pezzi. Quindi soffriggere in una padella il ripieno fino a che il pane non risulti dorato.

Riempire uno per uno, con l'aiuto di un cucchiaino, i calamari e chiuderne le estremità con uno stuzzicadenti o cucendoli con ago e filo bianco (bianco per non incorrere un incidente simile a quello della zuppa azzurra de "il diario di Bridget Jones").


Disporre su una teglia da forno unta con un filo d' olio, per evitare che si attacchino al fondo e, se è avanzato del ripieno, usarlo per cospargere i calamari, cuocere a temperatura moderata per circa 15 min forandoli ogni tanto con l' aiuto di uno spiedino o una forchetta (nonostante i forellini i miei sono comunque esplosi un po'). Quindi alla fine accendere il grill fino a che i calamari non si colorino.


Sono venuti benissimo, nonostante le esplosioni... delicati e dalla consistenza eterea che ti si scioglie in bocca!




e per dessert...
un bicchiere di tiramisù... fatto con la crema avanzata dal tiramisù (la ricetta è questa) preparato ieri per il compleanno di Cloé.

i più cucinati della settimana

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