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giovedì 17 settembre 2009

Pesto cetarese "fai da te"

Oramai è tempo di smaltire il basilico... le temperature si stanno abbassando e prima che il basilico soffra troppo mi sono ripromessa di farne pesto o di usarlo in altri modi. Quest'anno il mio balcone ha potuto vantare un rigogliosissimo basilico messicano dalle foglie giganti (vedi foto!) proveniente direttamente dalla cascina di Luciana e Renato!


In cerca di un pesto originale mi sono imbattuta nel pesto alla cetarese descritto da Katia e, data la mia passione per le alici, ho deciso di provarlo subito. Purtroppo qui in Svizzera la colatura di alici non è facilmente reperibile, ma qualche settimana fa avevo fatto le acciughe sotto sale e il liquido che se ne ricava è qualcosa di molto simile, quindi ho deciso di utilizzare quello e fare una versione casalinga del pesto!


Ingredienti
* olio extravergine d'oliva
* basilico
* prezzemolo
* pinoli
* mandorle
* 1 spicchio d'aglio
* capperi
* olive verdi e nere
* peperoncino
* 1 o 2 cucchiai di colatura di alici


Preparazione (facilissima!)
Pestate nel mortaio (o frullate nel mixer) tutti gli ingredienti e aggiungete alla fine la colatura: un cucchiaio per volta, poi assaggiate ed eventualmente aggiungere un altro cucchiaio.

ricetta tratta da K-kitchen

* * * * * * *


Questo post è un po' vecchio, ma non lo avevo più pubblicato... qui ormai l'autunno è arrivato, le temperature sono scese, il cielo è grigio e tutto sembra rispecchiare l'inquietudine di questo brutto periodo, ma questo è un blog di cucina, ricette e appunti di momenti da ricordare, quindi non c'è posto per i pensieri cupi e l'angoscia.
Nei prossimi giorni pubblicherò qualche post che avevo lasciato indietro, come questo, ma forse mi ci vorrà un po' per riprendere il ritmo con il consueto entusiasmo. Cercherò di non lasciare troppo spazio vuoto, anzi adesso ho proprio bisogno di riempire tutto questo vuoto il più possibile.






venerdì 26 giugno 2009

Pesto trapanese 2

Avevamo già provato a fare il pesto trapanese tanto tempo fa, ma adesso ho trovato una nuova ricetta sul mio nuovo libro Nìvuro di sìccia, così ho voluto provare questa nuova variante. Ovviamente, essendo tratta da Nìvuro di sìccia, non posso pubblicarla senza una citazione di Andrea Camilleri, anche se non particolarmente significativa e appetitosa.


"Chioviva a leggio quanno fermò davanti alla trattoria. Pisci frisco ancora non ce n'era, ma Enzo gli portò 'n tavola per primo pasta col pesto trapanisi e per secunno piscitoccu [ndt: stocafisso] alla ghiotta, secunno l'antica ricetta misinisi.
Tutto sommato, Montalbano non se la sentì di lamentiarisi macari si non aviva particolare 'nclinazioni per il piscistoccu."

da Le ali della sfinge di Andrea Camilleri, pag. 114, Sellerio Editore 2006


Ingredienti per 2

* 3 pomodori maturi
* 1 mazzetto di basilico
* 25g di mandorle sgusciate, pelate e tostate
* 20g di pangrattato
* 1 spicchio d'aglio
* olio extravegine d'oliva
* sale&pepe


Preparazione

1 Sbucciate i pomodori e privateli dei semi. Tagliateli a pezzi e pestateli in un mortaio con le foglie di basilico, l'aglio, poco sale e pepe. Quando la salsa sarà ben amalgamata aggiungete l'olio e le madorle tritate molto finemente.

2 A parte, in una padella, fare dorare il pangrattato.

3 Una volta cotta la pasta scolatela e conditela con il pesto. Mettetela nel piatto di portata, cospargendola con il pangrattato.






Passando a cose serie...

Vorrei segnalare il diario di Fatemeh Karimi, una studentessa iraniana che partecipa agli scontri di piazza a Teheran contro il governo. La sua è una testimonianza di come la libertà di stampa, soppressa dal regime, è tenuta in vita dagli studenti, a rischio della vita, attraverso telefonini, lentissimi collegamenti a internet, social network, e corrispondenze clandestine a media occidentali. In Italia i suoi diari sono pubblicati da AgenziaComunicazione.it e da Repubblica.it.


Cercando informazioni sulla situazione dell'Iran in questi giorni ho anche scoperto (almeno) un gruppo italiano su Facebook di Coordinamento per il supporto alle manifestazioni in Iran, ma sicuramente in rete si possono trovare moltissimi altri gruppi e diari.

Fatemeh Karimi e altri studenti di Teheran oggi alle 13 iraniane (le 10.30 italiane, credo), faranno volare nel cielo della città dei palloncini verdi. Ci uniamo simbolicamente anche noi all'iniziativa per dimostrare la nostra solidarietà.

L'immagine è tratta da Repubblica.it







giovedì 9 aprile 2009

Pesto di pistacchi e mandorle

Quando Vera mi ha fatto notare questa ricetta di Profumo di Sicilia, mi è venuta subito voglia di provarla. È stato un ottimo pretesto per usare i pistacchi che mi ha dato mio papà e il mortaio che mi aveva regalato Jessica per il mio compleanno:


Ingredienti:

* 150g di pistacchi
* 20g di mandorle spellate
* 1 spicchio d'aglio (facoltativo)
* sale
* pepe nero
* olio extravergine d'oliva






Preparazione:

1 Schiacciate i pistacchi, le mandorle, il sale e l'aglio in un mortaio.

2 Travasate in un contenitore (vasetto di vetro) regolate di pepe e aggiungete olio quanto basta a coprire il composto.

3 Condite la pasta spolverando con del formaggio grattugiato.



Questo pesto ha davvero un gusto particolare e il bello è che, contrariamente al pesto tradizionale, può essere preparato in ogni stagione!






con questo post partecipo a partecipo a "La ricetta del vicino è sempre più saporita!" della Trattoria Muvara.



...e qualche segnalazione...

Anche se questo è solo un blog di cucina, mi riservo qualche riga per ringraziare i blogger che stanno pubblicando post con notizie utili su come portare aiuti e solidarietà alle vittime del terremoto in Abruzzo e vi segnalo i loro link:

e infine questo elenco di numeri di telefono, mail, conti correnti, strumenti e iniziative per aiutare le popolazioni abruzzesi tratto da la Repubblica.it.

domenica 2 novembre 2008

Pesto di zucca, radicchio e noci


La cena di ieri sera mi ha lasciato, oltre che il calore avvolgente degli amici, mezzo chilo di zucca da trasformare in qualcosa di nuovo.
Tanto per cominciare preparo il pesto di zucca, radicchio e noci suggerito da Panemiele.


Ingredienti:
100 gr circa di zucca mantovana
4 belle foglie di radicchio trevigiano precoce
2 cucchiai di noci
olio e.v.o.
una presa di fior di sale


Cuocere per 5 minuti la zucca tagliata a cubetti (metterla in una padella con pochissima acqua; si deve solo ammorbidire, non serve cuocerla del tutto).
Farla raffreddare, quindi metterla nel bicchiere del mixer insieme al radicchio, le noci e il sale. Frullare, e quando tutto è ridotto in crema trasferire in una ciotola. Stemperare bene con l'olio (dosato lentamente).

sabato 24 maggio 2008

Pesto trapanese

Questa ricetta e' ripresa dal blog delle "Cuoche dell'altro mondo" (il nostro preferito!), ma la riporto anche qui per le consultazioni future!

Ingredienti
* pomodorini secchi
* aglio
* parmigiano in pezzi
* pinoli
* abbondante basilico
* peperoncino
* olio extravergine d'oliva

Preparazione
Mettere a bollire dei pomodori secchi in acqua a cui avrete aggiunto 1-2 cucchiai di aceto balsamico. Quando saranno morbidi (dopo ca. 15 minuti) scolarli e farli raffreddare.

Mettere i pomodori nel cestello del robot da cucina, aggiungere aglio, parmigiano in pezzi, pinoli, abbondante basilico, peperoncino e olio qb. Tritare il tutto fino ad ottenere una consistenza cremosa. Invasare in barattolini precedentemente sterilizzati.

Una ricetta piu' tradizionale si trova anche qui nel blog del "maiale ubriaco".

i più cucinati della settimana

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