martedì 28 settembre 2010

nei Paesi Baschi

Non solo Vera ha viaggiato in queste ultime settimane... anch'io finalmente sono riuscita a fare una piccola vacanza (ne avevo davvero bisogno!), meta: i Paesi Baschi (francesi e spagnoli)!

Lunghe passeggiate sulle spiagge e (brevi) bagni nell'oceano impetuoso e freddo...


Biarritz




Biarritz



.. scorpacciate di pesce e di tante leccornie basche (non potevo non portarmi a casa un libretto di ricette)...


Biarritz



...giri fra le bancarelle dei mercati coperti...


Biarritz



venerdì 24 settembre 2010

Stoccolma

Questa settimana sono ritornata a Stoccolma. E come anni fa, devo dire che mi ha colpita. Trovo che sia una città magica. Ha una luce speciale e l'acqua, le barche, il vento, la rendono una città mutevole e per questo affascinante.






domenica 5 settembre 2010

In cammino per Santiago

Che dire?! Ogni viaggio è una scoperta di luoghi e persone, esperienza di emozioni e di noi stessi. Ma Il Cammino è speciale. Attraverso paesaggi variegati, dai mille colori, campi di grano e girasoli, sentieri che si perdono nel giallo-oro e blu, salite a oltre 1000 metri e discese mozzafiato, boschi abitati da streghe, pascoli e vigneti, si percorre un cammino dentro se stessi, alla ricerca di un po' di pace, lontano dal rumore della vita di città.
Dopo l'avventura americana, partire e camminare ancora. Respirare aria nuova e nuovo ossigeno, pedalare e consolidare la meta raggiunta, col sudore e la fatica. Volere fortemente qualcosa, e inseguirlo, crederci davvero, e arrivare. E ripartire.
Tanti volti, tanti sorrisi, pensieri positivi, sfidare se stessi, la solitudine di un'anima che si perde e si ritrova ad ogni passo, sempre più vicina alla meta, che sarà anche, inevitabilmente, un nuovo inizio.

Questa esperienza è stata compagnia e solitudine, felicità e malinconia, forza e fragilità, luce e buio. Come la vita, come la nostra strada. Unica e irripetibile.

I tappa

II tappa

III tappa

IV tappa

V tappa

Buen Camino!

lunedì 16 agosto 2010

crostata morbida di albicocche

Ma è davvero ferragosto? Le temperature rigide e la pioggia torrenziale di questi giorni me lo hanno fatto dimenticare!
Per fortuna sabato siamo riusciti comunque a fare una passeggiata bucolica con Jessica e Lucio per le campagne svizzere, fra campi di girasoli dalle teste pesanti e fiori di camomilla profumati... non c'era proprio il sole, ma ci siamo accontentati!
Tornati a casa con un po' di fame abbiamo fatto merenda (aziendale) con questa buonissima torta di albicocche che avevo preparato, sempre in diretta con VerA, assieme alla tatin di pomodori. Infatti, da quando ha il suo nuovo forno con mille funzioni, VerA non riesce più a fermarsi dal preparare torte dolci, torte salate, pizze, focacce... e mi è difficile starle dietro!
La ricetta di questo dolce è tratta dal blog di Panemiele ed è davvero squisita! Facile da preparare e anche relativamente veloce (soprattutto con il super-forno di VerA!!): di sicuro fra le torte più risciute che abbia mai preparato!

Ingredienti per uno stampo da 24 cm
* 200 gr di farina tipo 0 * 50 gr di mandorle ridotte in farina * 80 gr di zucchero semolato o di canna * 100 gr di burro a temperatura ambiente * 2 uova * ½ bustina di lievito per dolci * ½ cucchiaino di estratto di vaniglia * albicocche mature * zucchero a velo

torta di albicocche


Preparazione
1 In una ciotola lavorare il burro con la farina e aggiungere mano a mano gli altri ingredienti: l’impasto dovrà presentarsi simile a quello della pasta frolla ma molto più appiccicoso.

2 Stenderlo in uno stampo per crostate (unto e infarinato, o rivestito di carta da forno) dal bordo non troppo basso. Cospargere di zucchero, sistemare (affondandole leggermente) le mezze albicocche e distribuire sopra ancora dell’altro zucchero (io ho usato quello di canna grezzo). 

torta di albicocche

3 Infornare a 180° per 35-40 minuti. Sfornare e far raffreddare, infine spolverizzare con zucchero a velo.
ricetta tratta dal blog di Panemiele





girasoli+camomilla

venerdì 13 agosto 2010

tarte tatin di pomodori farciti con briciole, pinoli e aromi

Questo fine settimana verranno a trovarmi Jessica e Lucio di ritorno dalle vacanze, come l'anno scorso. Per non dover troppo spignattare al loro arrivo, ho pensato di preparare una torta salata già stasera [ndr: giovedì], assieme a VerA, in diretta videochat fra Zurigo e Padova. Facendo un po' d'ordine nella nostra blogroll, abbiamo scovato questa ricetta sul blog di Cipollina in agrodolce, tratta da Sale&Pepe, che era sfuggita alla selezione di ricette di Vera, dato che quel numero della rivista risale al periodo in cui era negli Stati Uniti (meno male, dico io! Se no si sarebbe aggiunta al numero infinito di bozze - quasi tutte di Vera - che intasano il nostro blog!... scherzo Vera!).
È davvero una ricetta strepitosa, è solo un po' laborioso svuotare e poi farcire i pomodori e un po' pericoloso rigirarla sul finale, ma ne vale davvero la pena!

tatin di pomodoriIngredienti per 8 persone
* una confezione di sfoglia rustica
* 10 pomodori ramati
* 6 fette di pane in cassetta di semola di grano duro
* 4 spicchi d’aglio
* 1 limone
* 2 cucchiai di pinoli
* basilico
* prezzemolo
* 1 cucchiaio di zucchero
* olio evo
* sale & pepe



Preparazione
1 Incidete i pomodori a croce. Scottateli in acqua bollente, scolateli e tuffateli in acqua fredda. Sbucciateli, svuotateli, salateli dentro e fuori e lasciateli sgocciolare capovolti per 10 minuti.

tatin di pomodori

2 Togliete la crosta alle fette di pane, frullatele nel mixer e friggetele in una padella antiaderente con tre cucchiai d’olio. Mescolate le briciole croccanti con l’aglio e il prezzemolo tritati, la scorza grattugiata del limone, i pinoli, sale e pepe. Farcite i pomodori con composto di briciole e foglie di basilico.

3 Scaldate sul fuoco una teglia con un cucchiaio di olio, cuocetevi i pomodori con il ripieno verso l’alto per 5 minuti e poi unite lo zucchero.

4 Bucherellate la pasta, adagiatela sui pomodori e ripiegate i bordi nella teglia. Cuocete in forno caldo a 200º C per 30 minuti. Rovesciate la tatin su un piatto. Se vi piace, servite con la stracciatella di mozzarella (ahimé... non ce l'abbiamo!).


tratto da Sale&Pepe Luglio 2009

i più cucinati della settimana

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ipse dixit...

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  • quel che non strangola... ingrassa! (zia laura)
  • non ti curar di lor, ma guarda e passa (dante alighieri)
  • the most important thing is to enjoy life - to be happy - that's all that matters (Audrey Hepburn)
  • ho imparato tante cose qui... non solo a cucinare, ma una ricetta molto più importante: ho imparato a vivere. Ho imparato ad essere qualcosa di questo mondo che ci circonda, senza stare lì in disparte a guardare... (dal film Sabrina)
  • ergastolo in vita! ai lavori "sforzati"! (zia laura)
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gocce di rugiada

  • one step at the time
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  • chi semina raccoglie
  • chi si ferma è perduto
  • tutto il mondo è paese
  • meglio soli che male accompagnati
  • meglio tardi che mai...
  • aiutati che il ciel t'aiuta
  • finché c'è vita c'è speranza
  • cuor contento ciel l'aiuta!
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  • via il dente, via il dolore!
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  • sursum corda!