sabato 20 novembre 2010

ancora qualcosa di basco: Mamia

Un altro ricordo appetitoso della nostra vacanza nei Paesi Baschi è la Mamia: si tratta di una cagliata di latte di pecora servita in un bicchierino di coccio con il miele o con la marmellata di ciliegie nere. La mangiavamo spesso come dessert dopo cena o la compravamo al mercato la mattina per colazione, assieme ad una fetta di gateau basco o ad un pain au chocolat...
La ricetta è semplicissima, anche se la cosa difficile è stata procurarmi il caglio: non sapevo proprio dove andarlo a cercare. Alla fine mio papà (che fa il consulente in diverse ditte alimentari) è riuscito a procurarmene un vasetto che mi durerà per molto tempo (dato che si usa solo qualche goccia per volta), ma sarei curiosa di sapere se da qualche parte lo vendono.
È stato anche abbastanza complicato trovare una ricetta, ma alla fine ho seguito questa, ripresa dal sito basco ttipia.fr. Su un foodblog americano scritto da una ragazza di origine basca, Cannelle et Vanille, ho trovato una versione più elaborata ed alcune varianti che sperimenterò presto.
mamia
mamia

Mamia (cagliata di pecora)
Ingredienti
1l di latte di pecora * ½ cucchiaino di caglio
Preparazione
Scaldare il latte e aggiungere il caglio. Lasciate riposare per circa 1h30. Servire con lo zucchero o il miele, come lo yogurt.
Nota: io ho usato la metà degli ingredienti:  ½ litro di latte di pecora e 3 gocce di caglio ed ho ottenuto 4 vasetti.

Français
Mamia (d’après recette H. Combret, "Gastronomie du terroir")
Origine: Caillé de brebis, assez typique au Pays basque 
Ingrédients: Pour 4 personnes
    - 1l de lait de brebis - ½ cuillère à café de présure
Préparation: Faire chauffer le lait. Incorporer la présure. Laisser reposer 1h30.
A consommer avec du sucre, comme le yaourt.
 ricetta tratta da ttipia.fr


Domanda per chi passa di qui: qualcuno saprebbe dirmi dove ci si può procurare il caglio? Per ora ne ho una scorta sufficiente, ma sono curiosa di sapere se viene venduto in qualche tipo di negozio: a qualcuno è mai capitato di usarlo?



mamia
mamia


14 commenti:

  1. Brava SiLviA! Sempre super Chic!

    RispondiElimina
  2. deve essere molto buona. purtroppo non so dirti dove comprare il caglio, mi dispiace...
    ti auguro un buon weekend!

    RispondiElimina
  3. Mi piace solo a guardarla...sembra pannacotta! Io sono stata nei Paesi Baschi, ma questa Mamia non l'ho mai incontrata sul mio cammino, purtroppo! Comunque sono qui anche per ringraziarti della visita e del commento che hai lasciato nel mio bloggetto (piccolo lui, ha pochi mesi di vita), la risposta la trovi lì.
    Complimenti ragazze! Siete da acquolina in bocca,hihihi ^_^

    RispondiElimina
  4. grazie Vera!

    Francesca, grazie comunque! Sisi, proprio buona e ha il sapore delle vacanze...

    ciao Nina, ma sei stata nei paesi bachi francesi spagnoli o entrambi? Perché io l'ho mangiata spessissimo in quelli francesi, mentre in quelli spagnoli so che esiste (e si chiama in un altro modo), ma non è tanto diffusa. Sono passata volentieri da te! buona domenica!
    S.

    RispondiElimina
  5. io lo prendo in farmacia in Svizzera da me , ma non so se si vende anche in Italia, complimenti per la proposta basca

    RispondiElimina
  6. grazie Gunther, abito in Svizzera anch'io, quindi ci proverò. Adesso cerco come si dice caglio in tedesco! Buona domenica! ciao S.

    RispondiElimina
  7. Mmm interessante. Aspetto le versioni di Cannelle, amo olto quel blog...
    Posso farti una domanda? che macchina fotografica usi? le tue fotografie sono bellissime!
    Buona serata,

    wenny

    RispondiElimina
  8. Silvia sono stata nei paesi baschi spagnoli, ho dato per scontato tu parlassi di quelli, chissà perchè! Ecco perchè non ne avevo mai sentito parlare,sob. Vorrà dire che appena trovo un po' di caglio sperimento la ricetta anche io, ma la vedo duura U_U

    RispondiElimina
  9. ciao Wenny, pensa che io il bog di Cannelle l'ho appena scoperto invece, è davvero molto bello! Grazie mille per quello che dici, io uso una nikon D50, ciao, buona serata anche a te!

    Nina, sì infatti avevo immaginato, di solito tutti pensano subito ai paesi baschi spagnoli. So che esiste anche in quelli spagnoli perché ho chiesto ad un amico che viveva lì (dovrebbe chiamarsi Gaztanbera o la Cuajada), ma in Spagna non è molto comune. ciao!
    S.

    RispondiElimina
  10. ciao, sono Lucilla e vedo il vostro bellissimo blog solo adesso ,ma come si dice meglio tardi che mai!!!! Per quel che riguarda il caglio io lo trovi in qualche farmacia, ma anche nei consorzi agrari. Ciao un forte abbraccio Lucilla da Mantova

    RispondiElimina
  11. ciao Lucilla, benvenuta! Grazie mille!
    S.

    RispondiElimina
  12. cavoli
    non so dove trovare il caglio
    comunque geniale, ci devo provare anch'io!!!
    Col nostro progetto sull'artusi so bene cosa vuol dire non trovare ingredienti...noi per far le olive in salamoia siamo alla disperata ricerca di CALCE VIVA!!!!

    RispondiElimina
  13. bellissime immagini che accompagnano questa cagliata che non conoscevo.

    RispondiElimina
  14. ciao Nene, non conoscevo il vostro blog e il vostro progetto! Che bravi! E io che mi lamento del caglio, niente a confronto della calce viva! Se la trovo vi faccio sapere!

    Benvenuta Francesca, grazie!

    Silvia

    RispondiElimina

Lascia un'impronta passando di qui...

i più cucinati della settimana

Related Posts with Thumbnails

ipse dixit...

  • meglio un asino vivo che un dottore morto! (zia laura)
  • quel che non strangola... ingrassa! (zia laura)
  • non ti curar di lor, ma guarda e passa (dante alighieri)
  • the most important thing is to enjoy life - to be happy - that's all that matters (Audrey Hepburn)
  • ho imparato tante cose qui... non solo a cucinare, ma una ricetta molto più importante: ho imparato a vivere. Ho imparato ad essere qualcosa di questo mondo che ci circonda, senza stare lì in disparte a guardare... (dal film Sabrina)
  • ergastolo in vita! ai lavori "sforzati"! (zia laura)
  • "calandra" (cioè cassandra), verace sempre, creduta mai... (zia laura)
  • tutti i nodi vengono al petto (laura)

gocce di rugiada

  • one step at the time
  • siamo qua tre giorni con ieri l'altro
  • chi semina vento raccoglie tempesta
  • chi semina raccoglie
  • chi si ferma è perduto
  • tutto il mondo è paese
  • meglio soli che male accompagnati
  • meglio tardi che mai...
  • aiutati che il ciel t'aiuta
  • finché c'è vita c'è speranza
  • cuor contento ciel l'aiuta!
  • gratis et amore dei
  • via il dente, via il dolore!
  • chi si accontenta, gode!
  • sursum corda!